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PRESENTAZIONE


A SETTEMBRE LA "PRIMA" DEL RAID ALPI MARITTIME

La sesta prova del Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain 2008 si correrà dal 5 al 7 settembre sul versante piemontese delle Alpi Marittime, in provincia di Cuneo, a poca distanza dal punto in cui le due principali catene montuose italiane si muovono verso opposte direzioni.

Le gare
Cartina dei luoghi della garaIl Raid delle Alpi Marittime è una gara del tutto nuova per il Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain. Qui si corre infatti per la prima volta e su di un terreno di gara mai utilizzato in precedenza. Ciò nonostante questa competizione è stata inserita a pieno titolo (è infatti a gara a coefficiente 5) nel campionato, dove avrà validità per la classifica assoluta, le Coppe C.s.a.i. e i due monomarca del tout terrain italiano, il Trofeo Mitsubishi Off Road (di cui è la quarta prova della stagione) e il Suzuki Challenge (in questo caso è il sesto appuntamento in calendario).
Carlos Sousa e Henry Magne, vincitori nel 2004 su Mitsubishi Pajero EvoLa gara sarà inoltre valida come prova del Trofeo Nord Italia di regolarità fuoristrada, campionato "territoriale" organizzato sotto l’egida e con le regole della Federazione Italiana Fuoristrada.
Articolato su due tappe, il raid si correrà sabato 6 e domenica 7 settembre con partenza e arrivo a Scagnello (Cuneo), dove si terranno anche, nel pomeriggio di venerdì 5 settembre, le consuete operazioni di verifica amministrativa e tecnica del rallye.
Alle 10,00 di sabato 6, sempre da Scagnello (dalla Piazza del Comune) avrà inizio la prima tappa, che terminerà nello stesso luogo alle ore 19,00. Domenica la partenza sarà data alle 9.00 e la gara terminerà alle ore 15,30, sempre a Scagnello, con premiazione direttamente sul palco d’arrivo.
La gara F.i.f. si correrà sullo stesso percorso, ma con un minor numero di passaggi. Le verifiche verranno effettuate nella mattinata di sabato, mentre la prima tappa inizierà alle ore 17,00, per concludersi alle 21,00.
Domenica le vetture F.i.f. correranno dalle 10,15 alle 14,30 e anche per loro, non appena possibile, ci sarò la premiazione sul palco d’arrivo.

Il percorso
Sono due i tracciati che ospiteranno i “settori selettivi” (ovvero le ”prove speciali” di questo tipo di rally) del 1° Raid Alpi Marittime. Sabato si correrà per tre volte la Lisio San Sebastiano – Abramo, di 37 chilometri, mentre domenica, per altre tre volte, i concorrenti affronteranno la Saint Grée di Viola, una sorta di anello lungo 21 chilometri.
Vista di CevaComplessivamente la gara sarà di 262,23 chilometri, di cui 174 di settori selettivi: 111 il primo giorno e 63 il secondo.
Le vetture della regolarità F.i.f., invece, correranno una sola volta, sabato, la Lisio San Sebastiano – Abramo e due volte, domenica, la Saint Grée di Viola. In totale la loro gara sarà lunga 137,88 chilometri, di cui 79 di prove cronometrate.
Va ricordato che, per il rallye come per la regolarità, l’area di assistenza, refuelling e riordino sarà (sia sabato che domenica) a Saint Grée di Viola mentre, come già detto, partenze, parchi chiusi, arrivo e premiazioni saranno a Scagnello.
Anche il “centro logistico” del raid (Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa) sarà a Scagnello, ospitato all’interno della sede comunale.

I luoghi
I resti del Castello di ScagnelloScagnello, Saint Grée di Viola come tutti gli altri paesi toccati dalla gara (Lisio, Battifollo, Bagnasco, Priola, Garessio e Pamparato) fanno parte della Comunità Montana Valli Mongia, Cevetta e Langa Cebana, ovvero tutta l’area montana che circonda Ceva, che è il capoluogo di questa articolata realtà.
II territorio della Valle Mongia, area in cui la gara avrà luogo, è caratterizzato da grandi estensioni di castagneti, che ricoprono oltre il 60% del suolo. Passando a quote più elevate diventano dominanti le praterie, accanto a estesi boschi di faggio, ubicati in particolare sul territorio del comune di Viola. Qui si trova I’unico alpeggio dell’area, adibito a pascolo d’estate e a pista da sci durante Ia stagione invernale.
In generale, dal punto di vista naturalistico, il territorio è estremamente caratteristico e presenta peculiarità ed elementi significativi.
Scagnello è un paese con poco più di 200 abitanti, la cui storia è sempre stata strettamente legata a quella di Ceva. Ceduto nel 1295 dal marchese Pagano di Ceva quale “omaggio feudale” al vescovo di Asti e poi, nel 1381, a Galeazzo Visconti, nel secolo XVI questo paese è entrato a far parte, come tutto il marchesato di Ceva, del Ducato di Savoia.
Vista degli impianti sciistici di Saint GréeDel suo antico castello restano soltanto più ruderi e una parte di una torre. Innalzato, probabilmente nel secolo XIX, a fortificazione del luogo, fu abitato da vari signori locali, feudatari del Vescovo di Alba. Sopravvissuto a numerose battaglie e cambi di possesso, fu distrutto nel 1535 da truppe francesi operanti nella zona.
Viola, paese di cui fa parte la località di Saint Grée di Viola, è invece un centro di 460 abitanti, che si trova lungo la valle del torrente Mongia, che a Ceva si butterà poi nel Tanaro. E’ una piccola località sciistica, la più vicina alla Liguria, riaperta al pubblico dopo quasi vent’anni di fermo per varie traversie. Una nuova seggiovia si inerpica oggi fino a quota 2.000 metri, da dove si può godere di un panorama davvero impagabile, che spazia dalla pianura padana fino al mare.

    Massimo Gioggia
Panorama delle Alpi Marittime
 
Presentazione istituzionale della gara