LO
SCENARIO DELLA 6 BAJA DELL’UMBRIA
E’
una gara completamente nuova la Baja dell’Umbria 2007. Si correrà
infatti su di un percorso diverso dalle precedenti edizioni e, per la
prima volta, ai fuoristrada del Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain
e del Gran Criterium di Regolarità F.i.f., si aggiungeranno anche
i quad del Campionato Europeo e Italiano Quad Baja.
Va
ricordato che la gara, che si disputerà dal 29 giugno al 1°
luglio con partenza e arrivo a Montefalco , è nuovamente “candidata”
a entrare a far parte della “FIA International Cup for Cross Country
Bajas”; un circuito di gare prestigioso, di cui attualmente fanno
parte poche altre baja che si corrono in Italia, Spagna, Gran Bretagna
e Portogallo.
La
storia
Non
è la prima volta che la Baja dell’Umbra si corre in ambito
internazionale: già la terza edizione, infatti, fu valida per l’allora
Trofeo dei Piloti Baja FIA 2004 e a vincere furono lo specialista portoghese
Carlos Sousa e l’andorrano Henry Magne (Mitsubishi Pajero Evo),
dopo un appassionante duello con l’altrettanto spettacolare equipaggio
franco-tedesco Luc Alphand - Philipp Tiefenbach (Bmw X5).
Nel 2002, quando si corse la prima edizione (più nota come Rallye
Tout Terrain del Monte Pennino), i vincitori erano invece stati Lorenzo
Codecà e Fabio Ferro (Mitsubishi Pajero), che tagliarono nuovamente
per primi il traguardo finale nel 2005. Nel
2003 e nel 2006, invece, la gara è andata a Riccardo Colombo, in
coppia con Stefano Fabiano nel primo caso (su Nissan Patrol Gr) e con
Roberto Briani nel secondo (su Renault Megane).
La gara di regolarità F.i.f. è stata invece vinta da Wolff-Manfredini
(Nissan Patrol Gr) nel 2005 e da De Marchi-Pini (Mitsubishi Pajero) nel
2006.
A proposito di Monte Pennino: la salita per raggiungere la sua cima (il
Pennino, com’è noto, è un rilievo montuoso posto proprio
sul confine fra l’Umbria e le Marche) è stato fino all’anno
scorso il “pezzo forte” di tutta la gara. Quest’anno
non fa più parte del percorso “ma” assicurano gli organizzatori
“non per questo il tracciato sarà meno affascinante e suggestivo”.
Le
gare
La Baja dell’Umbria 2007 sarà gara valida per ben quattro
campionati.
Ci
saranno innanzitutto i fuoristrada del Campionato Italiano Rallyes Tout
Terrain, che qui correranno la quarta e probabilmente decisiva prova della
stagione. Non va infatti dimenticato che la Baja dell’Umbria, nel
calendario 2007, è la seconda e ultima gara a coefficiente 6 e
distribuirà quindi punti “pesanti” a chi saprà
conquistarli.
Sullo
stesso percorso (giusto un po’ di chilometri in meno) si correrà
anche la seconda prova della stagione del Gran Criterium Fif; gara che,
a differenza del “tout terrain” (che è in tutto e per
tutto una gara di velocità), è una regolarità organizzata
secondo quanto previsto dai regolamenti della Federazione Italiana Fuoristrada.
In pratica, nel Gran Criterium vince chi arriva a fine prova il più
vicino possibile al “tempo imposto” per quel tratto (cosa
sempre molto difficile poiché i tempi sono anche in questo caso
“tirati”) mentre nel rally vince chi “stacca”
il tempo migliore nelle diverse prove cronometrate.
 La
Baja dell’Umbria fa però anche parte, per la prima volta,
dei calendari del Campionato Europeo e Italiano Quad Baja, competizioni
fuoristrada riservate alle spettacolari “moto a quattro ruote”.
Per quanto riguarda l’Europeo è la seconda prova della stagione,
mentre per l’Italiano è la quarta prova in calendario. Anche
in questo caso la gara sarà di velocità, con le due tappe
considerate due gare a sé stanti (così chi non dovesse terminare
la prima può comunque partire per la seconda e viceversa).
In totale il rallye tout terrain sarà lungo 833,35 chilometri (di
cui 424,89 di settori selettivi) mentre i fuoristrada della regolarità
F.i.f. percorreranno 323,35 chilometri (di cui 118,78 di prove cronometrate).
I quad, invece, correranno su complessivi 728,39 chilometri (con 356,34
chilometri di settori selettivi). In questo caso il percorso è
lo stesso, per la prova del Campionato Europeo come per quella dell’Italiano.
I
luoghi
La sesta edizione della Baja dell’Umbria si correrà nel sud-est
dell’Umbria, interessando zone montane e collinari fra le più
suggestive e affascinanti dell’area. E’ questo un territorio
di cui fanno parte alcuni versanti occidentali dell’Appennino, articolati
sistemi collinari e una vasta pianura, solcata da numerosi corsi d'acqua
e dalla principale via di comunicazione della zona: l’antica Via
Flaminia.
Nell'area
sono presenti numerosi antichi insediamenti agricoli che sono via via
diventati centri autonomi sia dal punto di vista organizzativo che economico;
e poi molte città d’arte, note da secoli, la maggior parte
delle quali collocate su alture, in posizione strategica.
Il percorso prescelto permetterà ai concorrenti di apprezzare la
spettacolarità e la validità sportiva della gara ma anche
la bellezza dei luoghi attraversati.
La gara sarà articolata su due tappe che attraverseranno la prima
la zona dei Monti Martani (in particolare i territori dei comuni di Giano
dell’Umbria, Spoleto, Massa Martana, Acquasparta, Sangemini e Terni),
la seconda la Valnerina (ovvero i comuni di Cerreto di Spoleto, Cascia,
Poggiodomo, Sant’Anatolia di Narco e Monteleone di Spoleto).
In totale i settori selettivi (più passaggi su 3 differenti tracciati)
saranno 11, tutti tra la Provincia di Perugia e, in piccola parte, quella
di Terni.
Partenza
e arrivo saranno anche quest’anno a Montefalco, splendido centro
noto anche per l'appellativo “Ringhiera dell’Umbria”,
per la bellezza del panorama che da qui è
possibile osservare.
Costruita sul più alto dei colli che raccordano il margine occidentale
della Valle Umbra con i Monti Martani (proprio al centro delle valli del
Clitumno, del Topino e del Tevere), Montefalco, che ha ricevuto nel 1848
da Papa Pio IX il titolo di "Città", molto probabilmente
deve il suo nome a uno dei falchi dell'imperatore Federico II di Svevia
(in precedenza era infatti denominata Coccolone).
La sua storia racconta di antiche origini romane e di un'indipendenza
conquistata nel XII secolo e strenuamente difesa nel corso delle travagliate
vicende che caratterizzarono la storia di questi luoghi. Nel 1185 ospitò
fra le sue mura l'Imperatore Federico Barbarossa e, nel 1240, suo nipote
Federico II, che vi emanò numerosi diplomi. Città
natale di ben otto santi, si ricorda in particolar modo Santa Chiara della
Croce, figura di intensa spiritualità fra le più originali
del misticismo umbro, che qui nacque nel nel 1268. Nei secoli XIII e XIV
fu spesso schierata sotto le insegne papali contro la ghibellina Foligno,
nel corso delle lotte con i comuni vicini; tuttavia la signoria folignate
la dominò per anni, finché, nel 1424, Francesco Sforza non
riuscì a liberarla. La
riconquista della libertà portò in quello stesso anno all'elaborazione
degli "Statuti" comunali (ancora conservati) e una vera "Rinascenza"
delle arti e dell'economia. A questo periodo Montefalco deve la connotazione
particolare del suo centro storico, ricco di palazzi gentilizi; è
tuttavia famosa anche per la cerchia compatta delle le sue mura medievali,
che si aprono con le porte di Federico II, di Sant'Agostino (con la torre
dai merli ghibellini), di Camiano, della Rocca e di San Leonardo. Da ricordare
sono anche i celebri affreschi di Benozzo Gozzoli e i suoi santuari.
La
logistica
Come
già detto, nella bellissima piazza comunale di Montefalco verranno
ospitate le partenze e l’arrivo (come pure il parco chiuso e le
premiazioni finali) della 6 Baja dell’Umbria. Per quanto riguarda
il tout terrain la gara inizierà alle 8,00 di sabato 30 e si chiuderà
alle 18,30 di domenica 1° luglio. I
concorrenti del Gran Criterium, invece, inizieranno alle 17,30 di sabato
e chiuderanno la gara alle 15,00 di domenica.
Infine i quad, che partiranno alle 9,15 di sabato e termineranno alle
19,45 di domenica.
Resta ancora da ricordare che la sede logistica di tutta la manifestazione
sarà, come già negli anni passati, l’Hotel Della Torre
di Trevi, dove, durante tutta la gara, saranno ospitati direzione di gara,
segreteria e sala stampa. Le verifiche tecniche e amministrative (di mezzi
e piloti) verranno invece effettuate a Montefalco.
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